Pulsossimetro Gima Oxy 6 Recensione

Pulsossimetro Gima Oxy 6 con Indice di Perfusione e Allarmi

Il pulsossimetro o saturimetro che dir si voglia a marchio Gima si inscrive nella fascia medio alta per via delle sue caratteristiche, funzionalità e completezza. In questo articolo, cercheremo di sviscerarne tutte le caratteristiche in modo accurato.

Caratteristiche e funzionalità del pulsossimetro Gima Oxy 6

Il pulsossimetro da dito a marchio italiano Gima modello Oxy 6 si distingue per la precisione dei risultati che vengono ottenuti da chi lo utilizza in pochi secondi. Del resto, il dispositivo, viene prodotto all’interno degli stabilimenti della Repubblica Popolare Cinese sotto rigidi controlli di qualità.

Non spaventatevi però. È sì prodotto in Cina ma la qualità è garantita da un ente tutto italiano che ne rilascia un certificato di qualità. Nello specifico, l’ente è il CERMET. Dunque, esso è considerato uno strumento oltre che certificato, per uso ospedaliero. Bisogna tenere a mente che ne sono stati venduti 10.000 pezzi soltanto nell’anno 2009.

Il pulsossimetro Oxy 6 serve per poter rilevare non soltanto SPO2 e battito ma anche l’indice di perfusione. Quest’ultimo è un validissimo indicatore della potenza della pulsazione nella zona precisa su cui viene posizionato il sensore del dispositivo. Per questo motivo, è un dato che varia da persona a persona. I risultati sono restituiti su uno schermo orientabile in quattro posizioni. Il display è retro illuminato, caratteristica che permette di poter leggere i risultati anche in casi di scarsa luminosità.

La precisione dell’apparecchio è garantita dal sistema che filtra i disturbi. Inoltre, risulta essere estremamente stabile anche quando si piega il dito, se il paziente è affetto da tremori oppure semplicemente, se il pulsante viene premuto. Il dispositivo si aziona non appena vi si inserisce il dito all’interno.

Un altro punto di forza notevole dell’Oxy 6 è rappresentato dagli allarmi sia visivi che acustici che si attivano in caso di risultati preoccupanti (es. battiti accelerati).

Funziona con 2 batterie alcaline da 1,5V che non sono incluse, ed ha un’autonomia fino a 60 ore che può essere preservata dalla funzionalità di autospegnimento. Se il dito non è inserito, il dispositivo si spegne da solo in otto secondi. Non è difficile da usare e il manuale in otto lingue, tra cui l’italiano, sarà in grado di rispondere ad ogni tua domanda.

L’Oxy 6 risulta anche molto maneggevole e leggero da portare in giro, anche grazie all’astuccio, alla valigetta ed al cordino. Anche esteticamente, il dispositivo appare carino.

  • Vantaggi

Precisione ed affidabilità fanno di questo dispositivo uno dei più validi. Altri vantaggi: la maneggevolezza, la facilità di lettura dei risultati e la certificazione.

  • Svantaggi

Benché i vantaggi la vincano, questo precisissimo pulsossimetro non può essere utilizzato sui neonati per via delle sue dimensioni. Lo strumento, infatti, sembra essere in grado di restituire risultati soltanto dai cinque anni in su.

Conclusioni ed opinion personali del Ossimetro Oxy 6

Il pulsossimetro Oxy 6 è consigliato a chi vuole spendere qualche euro in più per portarsi a casa uno strumento professionale ed affidabile. Consigliato anche a chi deve effettuare misurazioni su pazienti non proprio calmi grazie al suo stabilizzatore dei risultati.

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